chiuso.
chiuso.
La Jam Session del martedì si tinge di blues, avviata e guidata nientemeno che dalla STAY FREE BAND ( www.stayfreeband.com ) di Roberto Uggiosi, uno dei nomi di punta del blues toscano. Roberto Uggiosi: chitarra e voce; Marco Polidori: basso; Luca Solini: batteria.
Leonardo Pieri: pianoforte; Nicola Vernuccio: contrabbasso; Cosimo Marchese: batteria. A furor di popolo, è tornata la “House band” storica del Jazz club per guidare la Jam session più schiettamente jazz, spostata stabilmente al mercoledì. Non mancheranno le sorprese, in queste serate speciali.
Mirko Verrengia : basso e voce; Jacopo Ceccarelli: chitarra e voce; Guido Bergamaschi: batteria. Gruppo di chiara impronta blues-rock, propone hit che partono dagli anni '60 fino ai '90, passando disinvoltamente da Hendrix ai Police.
Luca Gelli: chitarra; Stefano Ferraro: voce; Andrea De Donato: basso. Itinerario musicale attraverso le più belle canzoni degli ultimi cinquant'anni “rivestite” di originali arrangiamenti unplugged, un percorso che rivisita in chiave acustica la loro musica preferita: il pop sofisticato di Donald Fagen e Phil Collins, il jazz di Gershwin e Ellington, i grandi interpreti internazionali come Sinatra e Bublè, passando per la black music di Stevie Wonder e il rock di Nirvana e Oasis, senza tralasciare i classici del repertorio italiano come Conte e Battisti.
Giada Martin: voce e chitarra; Andy Paoli: chitarra; Fabrizio Balest: contrabbasso. Da Livorno, una nuova giovane e promettente band che rilegge in modo originale il repertorio blues e pop-rock, intercalando molti brani originali che faranno parte del loro album d'esordio.
chiuso.
chiuso.
La Jam Session del martedì si tinge di blues, avviata e guidata nientemeno che dalla STAY FREE BAND ( www.stayfreeband.com ) di Roberto Uggiosi, uno dei nomi di punta del blues toscano. Roberto Uggiosi: chitarra e voce; Marco Polidori: basso; Luca Solini: batteria.
Leonardo Pieri: pianoforte; Nicola Vernuccio: contrabbasso; Cosimo Marchese: batteria. A furor di popolo, è tornata la “House band” storica del Jazz club per guidare la Jam session più schiettamente jazz, spostata stabilmente al mercoledì. Non mancheranno le sorprese, in queste serate speciali.
Tommaso Bianchi: voce; Lorenzo Bianchi: chitarra; Niccolo Mani: pianoforte; Marco Giulio Rossetti: basso; Alessandro Gentili: batteria. Un giovanissimo energico gruppo che propone un incandescente show centrato su riletture di Weather Report, James Brown, Jimi Hendrix e dintorni, il tutto in chiave funk groove.
Giada Martin: voce e chitarra; Andy Paoli: chitarra; Fabrizio Balest: contrabbasso. Da Livorno, una nuova giovane e promettente band che rilegge in modo originale il repertorio blues e pop-rock, intercalando molti brani originali che faranno parte del loro album d'esordio.
Cristina Guarnieri: voce; Paolo Giacomelli: tastiere; Jodi Scalise: chitarra; Alessandro Mariani: basso; Toni Raimondo: batteria. Sonorità e grooves del funky-soul dagli anni '60 ad oggi, dai creatori del genere come Otis Redding, Wilson Pickett o Aretha Franklin alle evoluzioni più moderne di Stevie Wonder, Jamiroquai o Alicia Keys.
chiuso.
chiuso.
La Jam Session del martedì si tinge di blues, avviata e guidata nientemeno che dalla STAY FREE BAND ( www.stayfreeband.com ) di Roberto Uggiosi, uno dei nomi di punta del blues toscano. Roberto Uggiosi: chitarra e voce; Marco Polidori: basso; Luca Solini: batteria.
Leonardo Pieri: pianoforte; Nicola Vernuccio: contrabbasso; Cosimo Marchese: batteria. A furor di popolo, è tornata la “House band” storica del Jazz club per guidare la Jam session più schiettamente jazz, spostata stabilmente al mercoledì. Non mancheranno le sorprese, in queste serate speciali.
Duo acustico di folk-blues-rock&roll. Emiblues (Emiliano Degli Innocenti): chitarra, armonica, basso e voce; Folk13 (Folco Tredici): chitarra, armonica e voce. Il mix esplosivo di questi due musicisti ripercorre le evoluzioni del blues e del folk lungo tutto il secolo scorso, da canzoni sconosciute degli anni '20 a hit rock&roll degli anni '70, passando da standard jazz e spiritual.
Alessandro Giobbi: pianoforte; Lorenzo Forti: basso; Marco Barsanti: batteria. Repertorio incentrato sul pianoforte “New Orleans” e, in particolare, sulla figura di Doctor Professor Longhair (1918-1980), uno degli ultimi epigoni di Scott Joplin, considerato l'inventore del filone moderno del ragtime.
Con la passione dei mitici Blues Brothers e la grinta dei leggendari The Commitments, gli ZDQ offrono uno spettacolo curato sotto tutti i punti di vista, compreso quello scenico e coreografico. Una band di ben dieci elementi (alcuni anche nella nota Sunrise jazz orchestra): Filippo Vannucci, Claudia Borghesi, Irene Bisori: voce; Lorenzo Comparini: chitarra; Marco “Zeenze” Zenzocchi: basso; Daniel Cozzolino: batteria; Luca Chiellini: tastiere; Francesco “Mr. B Flat” Papiani: sax tenore, trombone; Nicola Garzella: sax baritono e tenore; Leonardo Dianori e Matteo Agugliaro: tromba.
Umberto Tricca chitarra, Gabriele Ungar Rampi contrabbasso, Andrea Lovo alla batteria.
Composizioni ricercate, da Rollins a Shorter, il tutto basato su una ricerca ritmica e una conduzione del brano che si intreccia con i groove del basso. Groove funky e tempi dispari che creano sempre una continua tensione e movimento.
Arianna Bucossi voce, Umberto Tricca chitarra, Gabriele Ungar Rampi contrabbasso, Andrea Lovo batteria e percussioni.
Bossanova e samba in chiave jazz, con sprazzi soul motown.